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<title>Articoli</title>
<link>http://www.psicologiaepsiche.it.org</link>
<description><![CDATA[ News da psicologiaepsiche.it ]]></description>
<copyright>Copyright 2010 O-Soft.org</copyright>
<managingEditor>dott.massimo.fochi@gmail.com</managingEditor>
<webMaster>luca.jervasi@gmail.com</webMaster>
<language>IT-it</language>
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<title><![CDATA[  Dalle emozioni all&#039;empatia  ]]></title>
<link><![CDATA[  http://www.psicologiaepsiche.it/?page=articoli&id=171&title=Dalle emozioni all&#039;empatia  ]]></link>
<description><![CDATA[  



Paul Ekman ha
confermato una caratteristica importante delle 6 emozioni fondamentali: esse
vengono espresse universalmente, cioè da tutti gli uomini, in qualsiasi luogo,
tempo e cultura, attraverso modalità simili ovvero si utilizzano le stesse espressioni
facciali. Come suggerisce anche il titolo del libro di Darwin, “L’espressione delle emozioni negli
uomini e negli animali” (1872), anche gli animali provano emozioni ed hanno
circuiti neuronali simili. Tramite i neuroni specchio le emozioni risultano
essere una via di comunicazione rapida ed efficace. Ma l’empatia non è solo un
dato genetico perché è anche influenzata da molti altri elementi culturali, educativi,
personologici ecc.

Vediamo
brevemente, nello specifico, cosa la influenza o la inibisce:

1.  Fattori
Genetici: Molti studi ormai[...] ]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[  &ldquo;Viaggio di un naturalista intorno al mondo&rdquo; ]]></title>
<link><![CDATA[  http://www.psicologiaepsiche.it/?page=articoli&id=169&title=&ldquo;Viaggio di un naturalista intorno al mondo&rdquo; ]]></link>
<description><![CDATA[  

1)   
Lo
scritto “Viaggio di un naturalista
intorno al mondo” (1839) il cui titolo originale era: “The Voyage of the Beagle”, gli portò notevole fama e rispetto.

Il viaggio si
svolse sul Beagle, (che vuol dire segugio), un brigantino partito il 27
dicembre 1831, munito di ben 10 cannoni, per rilevare le coste del Cile, della
Patagonia e della Terra del Fuoco e per compiere osservazioni su una serie di
cronometri marini utili a calcolare la longitudine. Capitano era il nobile
Fitzroy. Nel precedente viaggio del 1826 c’era, come capitano, un certo Stokes
che morì suicida nel 1828 a causa di una depressione insorta, probabilmente,
per gli stenti patiti durante il[...] ]]></description>
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<title><![CDATA[  Darwin ]]></title>
<link><![CDATA[  http://www.psicologiaepsiche.it/?page=articoli&id=168&title=Darwin ]]></link>
<description><![CDATA[  

Darwin  

“Il fatto è che
l’incostanza, il cambiamento incoercibile

e il caotico
procedere verso un futuro aperto è la cifra 

essenziale del
biologico e in definitiva del vivente…”

Edoardo Boncinelli

 

Cercheremo di illustrare il pensiero di Darwin (1809-1882), che oggi domina la biologia ma anche la psicologia, la medicina e l'antropologia, analizzando le sue 4 opere principali che
sono:

·       

·       
Il viaggio di un
naturalista intorno al mondo (1839),

·       
L’origine delle
specie (1859),

·       
L’origine
dell’uomo
(1871),         Autobiografia (1876). 


 

Nel 2009 si
festeggiava una doppia ricorrenza legata al nome di Charles Darwin: il
bicentenario della sua nascita, avvenuta il 12 febbraio 1809 e il
centocinquantesimo anniversario de “L’origine delle specie”, pubblicata
il 24 novembre 1859. 

Credo possa[...] ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[  Amicizia  ]]></title>
<link><![CDATA[  http://www.psicologiaepsiche.it/?page=articoli&id=167&title=Amicizia  ]]></link>
<description><![CDATA[  



 

Nel
Protagora, Platone, ci racconta che Zeus aveva incaricato Epimeteo (Quello che
viene dopo, L’improvvido) di attribuire ad ogni specie animale qualche virtù
(intese come forza, come capacità). A tutti i viventi egli concesse qualità in
abbondanza ma, giunto all’uomo, non ne aveva più disponibili. Zeus allora,
mosso a pietà, incaricò Prometeo (Colui che pensa in anticipo) affinché
rimediasse in qualche modo. Egli rubò ad Efesto e ad Atena la loro sapienza
tecnica e concesse all’uomo di anticipare mentalmente gli esiti dei suoi atti,
di progettare il futuro. Inoltre, Prometeo rubò il fuoco agli dei per donarlo
agli uomini (cosa per la quale verrà duramente punito). Tuttavia, lo stesso
Zeus[...] ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[  L&#039;amicizia  ]]></title>
<link><![CDATA[  http://www.psicologiaepsiche.it/?page=articoli&id=166&title=L&#039;amicizia  ]]></link>
<description><![CDATA[   

Nel
Protagora, Platone, ci racconta che Zeus aveva incaricato Epimeteo (Quello che
viene dopo, L’improvvido) di attribuire ad ogni specie animale qualche virtù
(intese come forza, come capacità). A tutti i viventi egli concesse qualità in
abbondanza ma, giunto all’uomo, non ne aveva più disponibili. Zeus allora,
mosso a pietà, incaricò Prometeo (Colui che pensa in anticipo) affinché
rimediasse in qualche modo. Egli rubò ad Efesto e ad Atena la loro sapienza
tecnica e concesse all’uomo di anticipare mentalmente gli esiti dei suoi atti,
di progettare il futuro. Inoltre, Prometeo rubò il fuoco agli dei per donarlo
agli uomini (cosa per la quale verrà duramente punito). Tuttavia, lo stesso
Zeus[...] ]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[  Vogliamo capire il mondo ]]></title>
<link><![CDATA[  http://www.psicologiaepsiche.it/?page=articoli&id=165&title=Vogliamo capire il mondo ]]></link>
<description><![CDATA[  Stupore, meraviglia, terrore sollecitano la curiosità, il desiderio e la volontà di capire questo immenso mondo che ci circonda.Il prodigio della nascita della filosofia nell’antica Grecia contiene già, in sé, alcuni dei nodi concettuali che produrranno, all’interno del cammino filosofico, quell’ulteriore meraviglia della razionalità umana che chiamiamo scienza e con la quale, solitamente, intendiamo la scienza galileiana, la scienza sperimentale e quantitativa che così profondamente impregna di sé la modernità. Ovviamente la scienza galileiana non ha potuto soppiantare completamente le due forme antecedenti di rappresentazione e spiegazione della realtà.Come ci insegna Popper: “Tutta la vita è risolvere problemi”!Infatti, come ben[...] ]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[  Filosofia e scienza ]]></title>
<link><![CDATA[  http://www.psicologiaepsiche.it/?page=articoli&id=164&title=Filosofia e scienza ]]></link>
<description><![CDATA[  Ricordo che, alcuni anni orsono, rimasi colpito da una frase di John Wheeler, fisicodi fama mondiale, (noto al grande pubblico per aver dato ai “buchi neri” il loro nomecosì suggestivo) che col tempo ho imparato sempre più ad apprezzare: “La filosofia èuna cosa troppo importante per essere lasciata ai filosofi”.Credo tuttavia che questa condivisibile affermazione vada adeguatamente completata:anche la scienza è davvero troppo importante per essere lasciata agli scienziati.I due ambiti del sapere si incontrano, si incrociano, si fecondano vicendevolmente.Vorrei per inciso ricordare che la necessità di inserire la nota costante gravitazionalenella “Relatività Generale” nacque in Einstein dalle sue concezioni[...] ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[  Il nostro tempo ]]></title>
<link><![CDATA[  http://www.psicologiaepsiche.it/?page=articoli&id=163&title=Il nostro tempo ]]></link>
<description><![CDATA[  

Le
diverse tipologie di malta che permettevano alle tante monadi sociali, di
creare una collettività sono state, nel novecento, essenzialmente: 

 il
senso di appartenenza che io chiamo verticale, ovvero l’appartenenza ad una
nazione, il nazionalismo; 

 il
senso di appartenenza orizzontale ad una classe, il socialismo; 

 il
senso di appartenenza ad una ecclesia, ad una fede, a valori religiosi e morali
che apparivano o che si volevano universali. 

 

Il
nostro modello economico e il nostro assetto sociale hanno, in genere, spinto
sempre più l’individuo verso la sua personale e solitaria affermazione,
sottolineando la
dimensione competitiva della dinamica sociale. Questo può piacere o non piacere
ma ha avuto ed ha degli[...] ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[  Padre e autorit&agrave; ]]></title>
<link><![CDATA[  http://www.psicologiaepsiche.it/?page=articoli&id=162&title=Padre e autorit&agrave; ]]></link>
<description><![CDATA[  



 

Padre e autorità

 

 

Il problema
del rapporto con l’autorità rimanda alla figura del padre e a ciò che resta del
“nome del padre”. È davvero “quello che resta del padre” un problema centrale
del nostro tempo, un tempo in cui la sua potenza simbolica è evaporata e
assistiamo attoniti alla dissoluzione di questa figura, depositaria e custode del
grande potere evolutivo del “no”. 

Ma per comprendere
il rapporto con l’autorità suggerirei di fare un passo avanti e partire dal
tentativo di capire qualcosa di più, in chiave psicoanalitica, sul tema del
desiderio e su come esso si formi e si strutturi dentro di noi. 

Sappiamo che
non c’è vita umana[...] ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[  Dall&#039;ipnosi alla psicoanalisi ]]></title>
<link><![CDATA[  http://www.psicologiaepsiche.it/?page=articoli&id=161&title=Dall&#039;ipnosi alla psicoanalisi ]]></link>
<description><![CDATA[  [...] ]]></description>
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